La Rocca trionfa nel Talent insieme a Capezzano e Badia

La Rocca trionfa nel Talent insieme a Capezzano e Badia

9 luglio 2018 0 Di AdminPalio5001

Stadio pieno dopo la sfilata storica che ha attraversato le strade del centro di Camaiore

CAMAIORE. La Rocca, Capezzano e La Badia sono i tre Rioni che hanno incantato la giuria selezionata del Palio’S Got Talent, il secondo appuntamento con il Palio dei Rioni di Camaiore che per questa sua XXVIII edizione ha visto anche assegnare il premio della critica al Rione Nocchi. Una gioia incontenibile per tutti i rioni chiamati sul palco ha ricevere il premio dalle mani del sindaco Alessandro Del Dotto, dell’assessore all’Istruzione Sandra Galeotti, del presidente del comitato Palio Carlo Rosi e della reginetta del Palio Sofia Bicicchi

SFILATA. Per il secondo anno l’apertura è stata riservata agli sbandieratori del gruppo Santa Lucia e Sant’Anna (che si sono esibiti in Piazza XXIX Maggio), con i figuranti degli “Amici del Medioevo” e a seguire, in ordine inverso rispetto alla classifica del Palio dello scorso anno, tutti i rioni: Capezzano, Montebello, Montemagno – Seimiglia, La Badia, Casoli, Marignana, Vado, Pieve, Frati, 3 Borghi, Nocchi, La Rocca, Pontemazzori ed il vincitore Rione Lido. 

L’intento del comitato palio di riportare la sfilata agli antichi splendori sta dando i suoi frutti: ogni rione si è migliorato, molti i figuranti in abiti storici (non sono mancati gemellaggi con il Palio di Querceta) che precedevano gli atleti, le cheerleader ed i simpatizzanti. Una sfilata che ha animato le vie del centro per rientrare allo stadio comunale dove, in attesa dell’inizio del Talent, c’è stato il momento di aggregazione e cena. 

TALENT. A rompere il ghiaccio l’esilarante scenetta dal titolo “Buonasera Capo Rione” del Marignana seguita da esibizioni danzanti, parodie e scenette. C’è chi ha puntato sulla precisione dell’esibizione, chi sul divertimento. Tutti hanno mostrato creatività e voglia di mettersi in gioco. Non è mancato nemmeno il momento sociale con il Rione Nocchi che ha fatto esibire i ragazzi della Casa Famiglia Giovanni Paolo II della Parrocchia Santa Rita di Viareggio che hanno ricevuto il premio della critica: «Volevamo dare un segnale e speriamo che sia arrivato», ha detto Mariano Pizzi capo rione Nocchi. 

GIURIA. A giudicare i talenti in gara in base alla precisione dell’esecuzione ed all’originalità sono stati l’organizzatrice di eventi Mariella Pardini alla sua seconda partecipazione in giuria al Palio di Camaiore, lo scrittore e musicista Luca Manfredini e la cantante e interprete Giulia Agostini, anche ospite della serata, vincitrice del talent “Canta Versilia Accademy”. 

VINCITORI . Ad ottenere l’apprezzamento maggiore della giuria sono stati il rione La Rocca (terzo nella passata edizione) con “La bella e la secchia”, Il Capezzano con “La morte di Giovà” messo in scena con la compagnia Filarmonica Versilia ed il rione La Badia con “El palio està caliente”, parole riscritte da Francesco Barsottelli e rappate da Tommaso Lucarini e Fabio Favilla

«Aspettavamo questo successo da ben quattro anni – hanno detto i capo rioni della Rocca Samuele Benassi e Cesare Monti – insieme all’allora capo rione Andrea Paoli abbiamo sempre voluto puntare sull’originalità e ogni anno ci aspettavamo di vincere. Le nostre esibizioni hanno aiutato gli altri rioni a mettere in scena qualcosa di sempre più divertente». 

Una scenetta con una morale: capi rione troppo attenti al risultato, trasformati in attrezzi fino al ritrovamento del vero spirito del Palio, il divertimento.

«In questi ultimi anni abbiamo notato che c’è stata una flessione, c’è troppa tensione ed un agonismo eccessivo e per questo abbiamo deciso di rappresentare questo tema sul palco del Palio’s Got Talent». —

Fonte : Il Tirreno del  09/07/2018 di Nicoletta Dati.